La relazione prevista dall’art. 34 del Codice dei contratti rappresenta il documento chiave che motiva e giustifica scelte tecniche, economiche e procedurali nell’ambito della progettazione e dell’affidamento di lavori, servizi e forniture. In questa guida troverai un percorso pratico e operativo per redigere una relazione chiara, conforme e facilmente verificabile: come individuare gli elementi essenziali da inserire, come argomentare le scelte sulla base di norme, criteri e dati, e come strutturare il testo per agevolare la lettura da parte degli uffici di controllo e delle stazioni appaltanti.
L’approccio proposto privilegia la sintesi documentata, la tracciabilità delle fonti e la valutazione dei rischi, con esempi concreti, checklist e modelli adattabili ai diversi contesti professionali. L’obiettivo è fornire uno strumento che unisca rigore giuridico e praticità operativa, permettendo a funzionari, progettisti e operatori economici di produrre relazioni puntuali, persuasive e conformi ai requisiti normativi.
Indice
Come scrivere una relazione art. 34 codice dei contratti
La relazione prevista dall’art. 34 del Codice dei contratti va affrontata come un documento tecnico-giuridico che deve giustificare, motivare e rendicontare in maniera completa e lineare ogni scelta compiuta dalla stazione appaltante: la sua funzione non è solo informativa, ma anche probatoria e difensiva rispetto a eventuali contestazioni. Per questo motivo l’impostazione deve coniugare rigore giuridico, chiarezza espositiva e completezza fattuale. In apertura è opportuno inquadrare brevemente il contesto e l’oggetto dell’intervento, indicando con precisione l’amministrazione proponente, il progetto o la fornitura/servizio/insieme di lavori interessato, la normativa di riferimento e il richiamo esplicito all’articolo del Codice che legittima la redazione della relazione; vanno riportati i riferimenti temporali e i numeri di protocollo pertinenti per garantire la tracciabilità documentale. Nel corpo della relazione si deve spiegare il presupposto di necessità dell’affidamento, esponendo i fatti che hanno determinato l’esigenza (vincoli normativi, condizioni tecniche, scadenze, urgenze) e le valutazioni preliminari svolte dalla stazione appaltante: la rilevazione del fabbisogno, le verifiche sul mercato di riferimento, gli esiti di eventuali indagini conoscitive o consultazioni informali con operatori economici, e la valutazione della compatibilità con gli strumenti di pianificazione e con il finanziamento disponibile.
La relazione deve quindi passare alla motivazione della scelta del tipo di procedura e del criterio di aggiudicazione, esplicitando i presupposti giuridici e i parametri oggettivi adottati. È necessario argomentare perché si è scelto un affidamento diretto, una procedura negoziata, una gara aperta o ristretta, oppure l’applicazione di specifiche normative eccezionali; qualora si ricorra a deroghe o a strumenti semplificati occorre indicare il richiamo normativo e le condizioni che ne consentono l’uso, motivando perché ricorrono nel caso concreto. La quantificazione economica deve essere puntuale: va indicata la stima del valore contrattuale con metodologia di calcolo chiara, la presenza o meno di oneri per la sicurezza non soggetti a ribasso, l’eventuale importo a base d’asta e la previsione di eventuali varianti e imprevisti. Devono inoltre essere riportate le modalità di finanziamento, con l’indicazione delle fonti di bilancio, degli accantonamenti o dei vincoli finanziari, e la verifica che il capitolo di spesa sia disponibile.
Nella parte tecnica si descrive il contenuto dell’appalto in termini misurabili e verificabili: caratteristiche essenziali dei beni, servizi o lavori, requisiti di qualità, prestazioni attese, tempi di esecuzione e criteri di collaudo o accettazione. È utile dettagliare le prestazioni accessorie e le obbligazioni a carico dell’aggiudicatario, oltre agli oneri ambientali, di sicurezza e di tutela dei dati che devono essere rispettati. Se rilevante, dev’essere inserita un’analisi comparativa delle alternative considerate, spiegando perché le soluzioni scartate non risultano idonee, e fornendo elementi di valutazione economica e tecnico-funzionale che giustifichino la soluzione prescelta. Non vanno trascurati gli aspetti relativi alla concorrenza e all’antitrust: la relazione deve chiarire le misure adottate per garantire la più ampia partecipazione possibile degli operatori economici, evitare artificiosi frazionamenti di appalto e prevenire conflitti di interesse, indicando eventuali criteri di selezione o capacità tecnica e finanziaria richiesti.
È imprescindibile dedicare un passaggio alle valutazioni del rischio e alle misure di mitigazione, sia sotto il profilo economico-finanziario che sotto quello operativo e di conformità normativa. Per i contratti di lavori o per servizi a elevata complessità tecnica, la relazione dovrebbe contenere una valutazione delle criticità esecutive, degli impatti temporali e delle garanzie richieste all’operatore economico, nonché l’impatto su terzi e sull’ambiente, con riferimento alle normative ambientali e urbanistiche vigenti. Dal punto di vista procedurale, vanno dettagliate le fasi previste per la procedura di gara, termini, modalità di pubblicazione, forme di comunicazione con gli operatori e modalità di valutazione delle offerte; se sono previsti subappalti o avvalimenti occorre indicare i limiti e le condizioni. La relazione deve infine concludere con una sintesi motivata che ricolleghi i punti tecnici, economici e giuridici, dichiarando che le scelte rispettano la normativa vigente e che sono motivate da ragioni di efficacia, efficienza, economicità e trasparenza.
Sul piano formale lo stile deve essere chiaro, sobrio e documentato: usare un linguaggio tecnico ma accessibile, evitare affermazioni vaghe e formulazioni valutative non supportate da dati, inserire sempre i riferimenti normativi e, quando si citano cifre o tempistiche, indicare le fonti o i documenti di supporto. È fondamentale allegare alla relazione tutti gli atti e gli elaborati che la supportano: preventivi, perizie, pareri tecnici e legali, certificazioni di copertura finanziaria, verbali di consultazione, schemi contrattuali, e ogni altro elemento utile alla verifica da parte degli organi di controllo o di eventuali ricorrenti. La sottoscrizione della relazione da parte del responsabile del procedimento e, se previsto, del dirigente competente o del legale rappresentante dell’ente, con l’indicazione della data e della qualifica, completa il documento e ne attesta la responsabilità. Infine, è buona prassi prevedere un indice dei documenti allegati e, se la materia è particolarmente complessa, accompagnare la relazione con una breve executive summary che agevoli la comprensione rapida dei punti salienti senza sostituire la completezza del testo principale.
Modello relazione art. 34 codice dei contratti
Relazione ai sensi dell’art. 34 del Codice dei Contratti (D.Lgs. n. 50/2016)
1. Stazione appaltante
Denominazione: _______________
Sede legale: _______________
Codice fiscale / Partita IVA: _______________
Ufficio competente: _______________
Responsabile del procedimento (nome e ruolo): _______________
Recapiti (telefono / e-mail): _______________
2. Riferimenti normativi
Norma di riferimento: _______________
Eventuali ulteriori riferimenti normativi e regolamentari: _______________
3. Oggetto della procedura
Titolo/Denominazione dell’appalto: _______________
Tipologia dell’intervento/servizio/fornitura: _______________
Breve descrizione dell’oggetto: _______________
Classifica e categoria (se applicabile): _______________
4. Finalità e motivazione della scelta di avviare la procedura
Finalità dell’intervento: _______________
Motivazioni di interesse pubblico: _______________
Eventuali alternative valutate e motivazione della scelta: _______________
5. Analisi della domanda e del mercato
Analisi preliminare del mercato di riferimento: _______________
Verifica della disponibilità di operatori economici qualificati: _______________
Risultati di indagini di mercato, consultazioni preliminari, richieste di informazioni: _______________
6. Modalità di affidamento e criterio di aggiudicazione
Procedura scelta (es. procedura aperta, ristretta, negoziata, etc.): _______________
Motivazione della scelta della procedura: _______________
Criterio di aggiudicazione (es. offerta economicamente più vantaggiosa, prezzo più basso): _______________
Sottocriteri e relativo punteggio/ponderazione (se applicabile): _______________
7. Importo stimato e quadro economico
Importo complessivo stimato dell’appalto (IVA esclusa/inclusa): _______________
Suddivisione in categorie di spesa (lavori/servizi/forniture, progettazione, OS, oneri sicurezza, ecc.): _______________
Fonti di finanziamento (capitoli di bilancio, stanziamenti, eventuali finanziamenti esterni): _______________
Eventuali economie o varianti previste: _______________
8. Requisiti di partecipazione e capacità richiesti
Requisiti soggettivi e cauzionali (iscrizione albo, assenza cause di esclusione, ecc.): _______________
Requisiti tecnici e professionali (esperienze minime, certificazioni, referenze): _______________
Requisiti finanziari (fatturato minimo, affidabilità economico-finanziaria): _______________
Eventuali subappalti consentiti e condizioni: _______________
9. Specifiche tecniche e livelli essenziali di prestazione
Descrizione tecnica dettagliata delle prestazioni richieste: _______________
Standard qualitativi e livelli di servizio attesi: _______________
Modalità di esecuzione e controlli di conformità: _______________
10. Tempi e modalità di esecuzione
Termine di esecuzione / durata del contratto: _______________
Modalità e tempi di consegna/esecuzione parziale (se previsti): _______________
Penali per ritardo e condizioni di principio: _______________
11. Valutazione dei rischi e misure compensative
Principali rischi connessi all’esecuzione dell’appalto: _______________
Misure preventive e mitigative previste: _______________
Responsabilità in materia di sicurezza e coordinamento: _______________
12. Compatibilità con pianificazione e programmazione
Inquadramento nell’atto di programmazione dell’ente: _______________
Compatibilità con vincoli urbanistici, ambientali, paesaggistici e di bilancio: _______________
Eventuali autorizzazioni necessarie e stato dell’iter autorizzativo: _______________
13. Valutazione economica e confronto costi-benefici
Criteri adottati per la determinazione del costo stimato: _______________
Analisi costi-benefici / economicità dell’intervento: _______________
Elemento di convenienza per l’amministrazione: _______________
14. Elementi relativi a sostenibilità e innovazione
Aspetti ambientali e di sostenibilità considerati: _______________
Soluzioni innovative previste: _______________
Misure per favorire la partecipazione di PMI e criteri di premialità sociale: _______________
15. Elementi relativi a trasparenza e anticorruzione
Misure previste per garantire trasparenza e prevenzione della corruzione: _______________
Modalità di pubblicazione dei documenti e comunicazioni agli operatori economici: _______________
16. Cronoprogramma della procedura
Fasi principali e relative tempistiche previste (es. pubblicazione bando, scadenza offerte, valutazione, aggiudicazione, stipula): _______________
17. Responsabile del procedimento e struttura competente
Nome e ruolo del responsabile del procedimento: _______________
Ufficio e struttura responsabile dell’esecuzione contrattuale: _______________
18. Allegati alla relazione
Elenco degli allegati (capitolato, schema di contratto, quadro economico dettagliato, indagini di mercato, pareri, nulla osta, ecc.): _______________
19. Dichiarazione finale
La presente relazione è redatta ai fini dell’adozione della decisione di avviare la procedura di affidamento sopra descritta e contiene gli elementi richiesti dall’art. 34 del Codice dei Contratti. Ulteriori informazioni e documenti sono disponibili presso l’ufficio competente indicato.
Data: _______________
Firma del Responsabile del Procedimento: _______________