Come Studiare in Sud Africa

Certamente il Sud Africa non rientra tra le mete comuni di chi sceglie di ultimare la propria formazione postlaurea in una nazione estera. Ciò non toglie che siano numerosi gli atenei e gli enti di formazione sudafricani che prevedono nella propria offerta formativa, master e corsi postlaurea in lingua inglese.

Per avere un’idea generale del sistema scolastico sudafricano e dei servizi a disposizione degli studenti internazionali, consigliamo di consultare il portale Study South Africa, dove, oltre ad una panoramica sulla realtà formativa di questa nazione, vengono presentati i profili dei principali atenei sudafricani.

Un ulteriore elenco di queste università è consultabile sul portale Iiepassport.org, sito dedicato agli studi internazionali dove è possibile, selezionando la nazione South Africa, trovare utili informazioni sui principali enti di formazione della nazione, oltre ai riferimenti per contattare direttamente la scuola.

Anche sul portale del motore di ricerca Search.co.za, nella sezione Education, è possibile trovare il listing delle scuole sudafricane ed il relativo link al sito istituzionale.

A garanzia dell’affidabilità degli enti di formazione sudafricani è stata creata la South African Qualifications Authority, ente fondato dal Ministero del Lavoro e dell’Educazione e avente lo scopo appunto di certificare la corrispondenza delle università e delle business school sudafricane agli standard internazionali. Sul portale è inoltre presente un elenco degli enti privati accreditati con relativa indicazione dei programmi formativi erogati e certificati.

Come Ottenere un Rimborso Trenitalia

Uno dei disagi più frequenti per chi viaggia in treno è quello dei ritardi, sia in partenza sia all’arrivo. Purtroppo però a questo riguardo Trenitalia offre scarsa tutela ai viaggiatori. Vi spieghiamo la disciplina relativa ai “bonus” per i ritardi di Intercity ed Eurostar, treni oggi molto utilizzati, i cui ritardi danno luogo a un’ingente quantità di richieste di rimborso. Non possiamo non criticare il fatto che nessun rimborso è previsto per i ritardi dei treni normali, come se i pendolari dei regionali o gli utenti degli interregionali fossero passeggeri di serie b e avessero tempo da perdere. Tale disparità di trattamento è assolutamente inaccettabile.

Se il treno ritarda
Intercity: si può ottenere un rimborso se il ritardo è superiore a 30 minuti. La compagnia ferroviaria, in questo caso, rilascia un bonus utilizzabile entro sei mesi dalla data di emissione, pari al 30% del prezzo del biglietto e della prenotazione, qualunque sia la lunghezza della tratta. La richiesta di rimborso deve essere effettuata entro 15 giorni dal giorno di utilizzo del biglietto e le ferrovie sono tenute a rilasciare il bonus entro 30 giorni.
Per inoltrare la richiesta si può
andare direttamente alla biglietteria o all’ufficio informazioni della stazione di arrivo (o in qualsiasi altra stazione), chiedere la busta in cui inserire i titoli di viaggio (biglietto più prenotazione), compilare e imbucare la domanda nell’apposita cassetta;
inviare i titoli di viaggio alle FS per posta ordinaria utilizzando questo modulo.
Le ferrovie rilasciano il rimborso soltanto dietro presentazione dei biglietti originali: premuratevi di farne una copia come prova in caso di smarrimento della pratica o per eventuali contestazioni. Eurostar: si può ottenere il rimborso con lo stesso procedimento di prima se il treno ha un ritardo superiore a 25 minuti. Questa volta, però, il rimborso è del 50% del prezzo di biglietto e prenotazione che, da gennaio di quest’anno, è sempre obbligatoria e gratuita: chi sale sul treno senza prenotazione deve pagare un supplemento di 8 euro al personale di bordo. Si può cambiare prenotazione entro 24 ore dalla partenza gratuitamente. Dopo la partenza del treno è possibile un solo cambio di data e/o di treno, dietro pagamento di un sovrapprezzo.

Rinuncia al viaggio
Se decidete di non intraprendere più il viaggio potete chiedere il rimborso in alcuni casi.
Rimborso totale: si ottiene quando il treno viene soppresso o parte con un ritardo pari o superiore a un’ora, se non ci sono posti disponibili nella classe per la quale è valido il biglietto, se si decide di rinunciare al viaggio. In questo ultimo caso dovete presentare il biglietto non convalidato entro la sua data di scadenza (2 mesi dalla data di emissione) presso qualsiasi biglietteria ferroviaria o all’agenzia che lo ha emesso. Se il biglietto è già stato convalidato, il rimborso deve essere chiesto entro 30 minuti dalla convalida alla biglietteria della stazione. Negli altri casi, bisogna presentare il biglietto alla biglietteria con l’annotazione del personale viaggiante che attesta il ritardo o il motivo della mancata partenza.
biglietto è stato in parte utilizzato (per esempio per effettuare una parte della tratta prevista). Potete chiedere la differenza di prezzo tra il costo totale e il costo della tratta che avete effettivamente percorso quando perdete la coincidenza a causa di un ritardo del treno o se non potete più proseguire il viaggio per motivi personali (in questo caso però dovete chiedere una dichiarazione del personale viaggiante che attesti la vostra volontà di scendere dal treno prima della fermata prevista). Il rimborso può essere sia in denaro, con una trattenuta del 20%, oppure con un bonus valido 6 mesi per l’acquisto di un altro biglietto.

Cosa Fare Prima di Noleggiare l’Auto

Se durante la vacanza prendete una macchina a noleggio ecco cosa fare per non incappare in brutte sorprese.

Innanzitutto, dopo aver scelto l’automobile che più fa al caso vostro, confrontando tra loro più offerte, prima di firmare il contratto tenete presenti questi suggerimenti:
-leggete attentamente il contratto di noleggio in ogni sua parte;
-controllate scrupolosamente l’automobile per verificare se vi siano difetti (per esempio il paraurti ammaccato, pneumatici usurati, carrozzeria rigata, alzacristalli bloccato) e per farli constatare immediatamente al noleggiatore. Pretendete di mettere per iscritto con precisione tali danni per evitare che, al momento della riconsegna dell’automezzo, vi diano la responsabilità e vi addebitino le spese;
-verificate se dovete riconsegnare l’automobile con il serbatoio pieno e il costo del servizio se la riconsegnate senza pieno;

Infine, controllate quali servizi sono inclusi nel prezzo di noleggio e quali no.

Si tratta di regole semplici da seguire per evitare sorprese.

Esempio Verbale Mancato Accordo Mediazione

In questa pagina proponiamo un esempio di verbale di mancato accordo mediazione.

Se con la mediazione le parti non arrivano ad un accordo, il mediatore deve infatti redigere il verbale di mancato accordo, con il quale attesta il fallimento del tentativo di mediazione.

L’anno ……, il giorno …… del mese di ……, alle ore …… presso la sede in ……, via …… n. ……; avanti a me, Dott. …, iscritto nel Registro dei mediatori professionisti
tenuto dal Ministero della Giustizia al numero ……, designato ai sensi del D. Lgs. 4 marzo 2010, n. 28 e D. M. 18 ottobre 2010, n. 180 dall’Organismo di
mediazione …, con sede in ……, via … n. …, iscritto al n … nel Registro degli Organismi di mediazione tenuto dal Ministero della Giustizia, sono presenti signori:
Sig. …, Codice Fiscale …, nato a …… il ……, residente in … via …… n. …, identificato mediante documento di identità n. … rilasciato il …, assistito dall’avv. …, del
Foro di …, con studio in … via … n. …;
parte istante
e
Sig. …, Codice Fiscale …, nato a …… il ……, residente in … via …… n. …, identificato mediante documento di identità n. … rilasciato il …, assistito dall’avv. …, del
Foro di …, con studio in … via … n. …;
parte invitata
nel procedimento di mediazione n. …/… avente il seguente oggetto …
PREMESSA
– Le parti si sono rivolte al mio ministero per tentare la conciliazione della controversia tra di essi insorta, quale risulta meglio descritta nell’istanza di mediazione
e nella dichiarazione di adesione in mediazione, rispettivamente depositate presso l’Organismo di mediazione di cui sopra in data …… ed in data ……, entrambe
conservate in un unico fascicolo protocollato con il numero d’ordine cronologico …… nel Registro degli Affari di Mediazione tenuto a cura del Responsabile
signor ……, che si allegano in copia non conforme all’originale al presente atto;
‐ ciascuna delle parti ha preso visione del Regolamento di mediazione di questo Organismo e dichiara di accettarlo integralmente con la sottoscrizione del
presente verbale, acconsentendo altresì al trattamento dei dati sensibili, ai fini dell’espletamento della presente procedura di mediazione secondo la normativa
vigente in materia.
– preliminarmente, io mediatore, prima di entrare nel merito della questione, ho informato le parti della facoltà di avvalersi della procedura di mediazione e delle
agevolazioni fiscali previste dal D. Lgs. 4 marzo 2010, n. 28 art.17 e 20;
– ho quindi invitato le parti ad esprimersi sulla loro volontà di comporre la presente controversia, anche per evitare un lungo e costoso giudizio e le ho informate
delle conseguenze relative alle spese legali ex D. Lgs. 4 marzo 2010, n. 28 art. 13 in caso di rifiuto della proposta di conciliazione;
Tutto ciò premesso, da valere quale parte integrante ed essenziale del presente atto, le parti mi chiedono di redigere verbale del tentativo di mediazione tra essi
intercorso in questo giorno luogo ed ora. Aderendo alla richiesta fattami, do atto di quanto segue
Le parti manifestano la volontà di non iniziare la trattazione della procedura di mediazione
Io mediatore, dato atto della volontà reciproca delle parti di non procedere con la mediazione, dichiaro l’esito negativo del procedimento di mediazione per
mancato accordo all’incontro preliminare.
Manda alla segreteria dell’organismo di mediazione il presente ai fini del deposito.
Il mediatore …
Sottoscrizione parte istante …
Sottoscrizione avv. …
Sottoscrizione parte invitata …
Sottoscrizione avv. …
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Questo modello esempio può essere utilizzato come modello per scrivere il verbale di non accordo.

Basta infatti inserire i dati mancanti per compilarlo.

Caratteristiche del Contratto di Mutuo

Il contratto di mutuo è il passo successivo all’istruttoria: una volta che la banca ha effettuato le perizie necessarie per la verifica dei requisiti essenziali per la concessione del mutuo si può procedere con la stipula del contratto di mutuo con il quale vengono regolati tutti i rapporti tra le parti ovvero l’erogazione del mutuo, definizione dei termini di rimborso del capitale e di pagamento degli interessi, determinazione di altre spese per gli oneri di amministrazione del contratto, estinzione anticipata, concessione delle garanzie, ritardi e mancati pagamenti delle rate.

Il contratto di mutuo viene generalmente predisposto dalla banca, ma vista la sua complessità è buona norma richiederne per tempo una copia e verificare di aver compreso il significato di ogni clausola inclusa nel contratto. Nel caso di dubbi è possibile rivolgersi a una associazione dei consumatori o al notaio presso il quale sarà stipulato il contratto, il notaio potrà aiutarci a comprendere le parti che ci risultano poco chiare ed eventualmente suggerire cambiamenti o soluzioni meglio adatte ai contraenti.

Le parti principali del contratto di mutuo sono
-Indicazione e dati anagrafici delle parti interessate: banca, mutuatario, proprietari dell’immobile che concedono l’ipoteca
-Importo del mutuo erogato dalla banca
-Tasso applicato al mutuo
-Piano di ammortamento
-Copertura assicurativa contro incendio e scoppio sul fabbricato
-Impegno a iscrivere l’ipoteca nel grado previsto e per l’importo convenuto
-Clausole che regolano l’estinzione anticipata
-Elezione del domicilio per le eventuali comunicazioni da parte della banca.

Devono essere allegati al contratto di mutuo il Capitolato delle condizioni generali e il piano di ammortamento.