Modello Ricevuta acconto per cessione attività

Benvenuti a questa guida pratica su come redigere una ricevuta di acconto per la cessione di un’attività. Questo documento è fondamentale nel processo di trasferimento di un’attività commerciale, poiché rappresenta una testimonianza formale del pagamento anticipato da parte dell’acquirente al venditore. La ricevuta di acconto non solo consolida il rapporto di fiducia tra le parti coinvolte, ma funge anche da prova legale di una transazione in corso.

In questa guida, esploreremo i passaggi essenziali per creare una ricevuta di acconto efficace e conforme alle normative vigenti. Vi guideremo attraverso gli elementi chiave che devono essere inclusi, come i dettagli delle parti coinvolte, l’importo versato, e le condizioni dell’accordo. Inoltre, forniremo suggerimenti su come evitare errori comuni e su come personalizzare il documento per adattarlo alle specifiche esigenze della vostra transazione.

Che siate un venditore esperto o un acquirente alle prime armi, questa guida vi fornirà gli strumenti necessari per gestire con sicurezza e professionalità la fase iniziale della cessione di un’attività. Iniziamo il nostro viaggio verso la creazione di una ricevuta di acconto chiara, concisa e giuridicamente valida.

Come scrivere una Ricevuta acconto per cessione attività

Introduzione alla Ricevuta di Acconto

La ricevuta di acconto per la cessione di un’attività rappresenta un documento cruciale nel processo di vendita. Essa certifica l’avvenuto pagamento di una parte del prezzo totale concordato tra le parti coinvolte. Redigere una ricevuta di acconto in modo preciso e dettagliato è fondamentale per garantire chiarezza e trasparenza nella transazione, oltre a fornire una prova legale in caso di dispute future.

Elementi Essenziali della Ricevuta di Acconto

1. Intestazione

La ricevuta deve iniziare con un’intestazione chiara che indichi il tipo di documento. Ad esempio, “Ricevuta di Acconto per Cessione Attività”. Questa intestazione deve essere visibile e facilmente identificabile.

2. Dati delle Parti Coinvolte

È necessario includere i dati completi delle parti coinvolte nella transazione:

– **Venditore**: Nome completo, indirizzo, codice fiscale e/o partita IVA.
– **Acquirente**: Nome completo, indirizzo, codice fiscale e/o partita IVA.

3. Descrizione dell’Attività Ceduta

Una descrizione dettagliata dell’attività oggetto della cessione è fondamentale. Questo può includere:

– Nome dell’attività.
– Settore di operatività.
– Eventuali beni materiali o immateriali inclusi nella cessione (come attrezzature, marchi, ecc.).

4. Dettagli del Pagamento

Specifica l’importo totale dell’acconto ricevuto, sia in cifre che in lettere. È anche utile indicare la modalità di pagamento utilizzata (contanti, bonifico bancario, assegno, ecc.).

5. Condizioni della Transazione

Qui vanno elencate le condizioni principali relative alla cessione:

– Prezzo totale concordato per la cessione dell’attività.
– Eventuali scadenze per pagamenti successivi.
– Termini e condizioni relativi all’acconto (ad esempio, se è rimborsabile o no).

6. Data e Luogo

La data e il luogo in cui l’acconto è stato ricevuto devono essere chiaramente indicati. Questo fornisce una cornice temporale al documento.

7. Firma delle Parti

La ricevuta deve essere firmata da entrambe le parti. La firma del venditore conferma il ricevimento dell’acconto, mentre quella dell’acquirente testimonia l’accordo sui termini indicati.

Consigli per la Redazione della Ricevuta

– **Chiarezza e Precisione**: Usa un linguaggio chiaro e preciso per evitare ambiguità.
– **Formato**: Assicurati che la ricevuta sia ben formattata, utilizzando spazi adeguati tra le sezioni.
– **Copia**: Redigi almeno due copie originali della ricevuta, una per ciascuna parte.
– **Conservazione**: Conserva una copia della ricevuta in un luogo sicuro, preferibilmente sia in formato cartaceo che digitale.

Importanza Legale della Ricevuta di Acconto

La ricevuta di acconto ha valore legale e può essere utilizzata come prova in caso di controversie. Essa rappresenta un impegno formale tra le parti e contribuisce a stabilire la buona fede nella transazione. In caso di questioni legali, una ricevuta ben redatta è un documento che può proteggere entrambe le parti, riducendo il rischio di malintesi e contestazioni.

In sintesi, la stesura di una ricevuta di acconto per la cessione di un’attività richiede attenzione e precisione. Seguendo le linee guida sopra descritte, si può garantire che il documento sia completo, chiaro e legalmente valido.

Modello Ricevuta acconto per cessione attività

Ecco un modello generico di ricevuta per acconto per cessione attività che puoi compilare:

RICEVUTA DI ACCONTO PER CESSIONE ATTIVITÀ

Il/La sottoscritto/a [Nome e Cognome], residente a [Città] in via [Indirizzo], Codice Fiscale [Codice Fiscale],

DICHIARA

di aver ricevuto in data odierna dal/la signor/a [Nome e Cognome], residente a [Città], in via [Indirizzo], Codice Fiscale [Codice Fiscale],

l’importo pari a euro [Importo in cifre] ([Importo in lettere]).

Il pagamento è avvenuto [specificare modalità di pagamento: in contanti, tramite bonifico, assegno, ecc.], come acconto di quanto dovuto e risultante da [indicare riferimento: contratto, fattura, nota di ordine, ecc.],

sottoscritta dalle parti in data [Data di sottoscrizione del documento di riferimento].

Il sottoscritto quindi, dichiara di non aver più nulla da pretendere.

Data: [Data]
Firma: [Firma del sottoscritto]

Assicurati di sostituire le parti tra parentesi quadre con le informazioni specifiche relative alla transazione.

Esempio Ricevuta acconto per cessione attività

Ecco un esempio compilato di Ricevuta acconto per cessione attività:


<h3>Ricevuta di Acconto</h3><br />
<br />
<p><br />
Il/La sottoscritto/a Mario Rossi, residente a Milano in via della Pace 10, Codice fiscale RSSMRA70A01F205X<br />
</p><br />
<br />
<h4>DICHIARA</h4><br />
<br />
<p><br />
di aver ricevuto in data odierna dal/la signor/a Anna Bianchi, residente a Roma, in via del Corso 15, Codice fiscale BNCHNN80B45H501K,<br />
</p><br />
<br />
<p><br />
l’importo pari a euro 5.000 (cinquemila/00)<br />
</p><br />
<br />
<p><br />
Il pagamento è avvenuto tramite bonifico bancario, come acconto di quanto dovuto e risultante da contratto di cessione attività sottoscritto dalle parti in data 01/10/2023.<br />
</p><br />
<br />
<p><br />
Il sottoscritto quindi, dichiara di non aver più nulla da pretendere.<br />
</p><br />
<br />
<p><br />
Data, 05/10/2023<br />
</p><br />
<br />
<p><br />
Firma<br />
</p><br />
```<br />
<br />
Assicurati di adattare i dati personali e le informazioni specifiche alle tue esigenze.

Modello Ricevuta acconto iscrizione corso

La scrittura di una ricevuta di acconto per l’iscrizione a un corso è un’operazione fondamentale per garantire chiarezza e trasparenza nei rapporti tra l’ente formativo e i partecipanti. Una ricevuta ben redatta non solo serve come prova di pagamento, ma è anche un documento legale che può risultare utile in caso di controversie. In questa guida, esploreremo i vari elementi che compongono una ricevuta di acconto, fornendo indicazioni pratiche su come strutturarla, quali informazioni includere e le migliori pratiche per assicurare che sia conforme alle normative vigenti. Che tu sia un insegnante, un organizzatore di eventi o un imprenditore nel settore della formazione, seguendo questi semplici passaggi potrai redigere ricevute chiare e professionali, contribuendo così a una gestione efficace delle iscrizioni ai corsi.

Come scrivere una Ricevuta acconto iscrizione corso

La ricevuta acconto per l’iscrizione a un corso è un documento formale essenziale che attesta il pagamento parziale effettuato dal partecipante e ne sancisce la partecipazione all’evento formativo. È importante predisporre il documento con chiarezza e precisione, affinché tutte le informazioni rilevanti siano facilmente individuabili e comprensibili. In apertura, il documento deve essere intitolato in modo esplicito, ad esempio “Ricevuta Acconto Iscrizione Corso”, per rendere immediatamente riconoscibile la natura del pagamento e la sua correlazione con l’attività formativa.

Nel corpo del documento occorre riportare i dati identificativi dell’ente organizzatore, che può essere una scuola, un istituto o un ente formativo, specificando il nome, l’indirizzo, il codice fiscale o la partita IVA, in modo da consentire una precisa identificazione del soggetto emittente. È altrettanto fondamentale includere i dati del partecipante, come nome e cognome, e eventuali ulteriori informazioni utili per la sua identificazione. Segue quindi una descrizione dettagliata del corso, in cui si riportano il titolo dell’attività, la durata, il calendario delle lezioni, le modalità di svolgimento e ogni altro elemento che possa contestualizzare la registrazione, chiarendo così l’oggetto del pagamento.

All’interno del testo, deve essere indicato l’importo totale previsto per l’iscrizione al corso, evidenziando con precisione la quota già versata a titolo di acconto. Tale importo va espresso sia in cifre sia, se possibile, in lettere, per evitare fraintendimenti o errori interpretativi. È indispensabile indicare anche la data in cui viene emessa la ricevuta e quella del pagamento, poiché questi riferimenti temporali conferiscono al documento una validità formale e agevolano eventuali controlli successivi. Una dichiarazione esplicativa, che sottolinei come la somma ricevuta costituisca un acconto e che il saldo residuo sarà corrisposto secondo le modalità e le scadenze concordate, contribuisce a rendere l’accordo trasparente e ben definito.

Il documento si conclude con lo spazio destinato alle firme dell’ente organizzatore e del partecipante, a testimonianza del reciproco consenso sui termini e le condizioni in esso contenuti. Prima della finalizzazione, è consigliabile rivedere attentamente il contenuto per assicurarsi che tutte le informazioni siano corrette e complete. La conservazione di una copia della ricevuta, sia in formato cartaceo che digitale, rappresenta una prassi fondamentale per eventuali riferimenti futuri o per risolvere possibili contestazioni.

Modello Ricevuta acconto iscrizione corso

Ricevuta Acconto Iscrizione Corso

Il/La sottoscritto/a [Nome e Cognome], residente a [Città] in via [Indirizzo], Codice fiscale [Codice Fiscale]

DICHIARA

di aver ricevuto in data odierna dal/la signor/a [Nome e Cognome del Pagante], residente a [Città], in via [Indirizzo], Codice fiscale [Codice Fiscale del Pagante],

l’importo pari a euro [Importo in cifre] ([Importo in lettere]).

Il pagamento è avvenuto [Modalità di pagamento] (specificare se in contanti, tramite bonifico, assegno…), come acconto di quanto dovuto e risultante da [Indicare contratto, fattura, nota di ordine, ecc.]

sottoscritta dalle parti in data [Data del contratto].

Il sottoscritto quindi, dichiara di non aver più nulla da pretendere.

Data: [Data di emissione della ricevuta],

Firma: [Firma del Ricevente]

Esempio Ricevuta acconto iscrizione corso

Ricevuta Acconto Iscrizione Corso

Il/La sottoscritto/a Mario Rossi, residente a Milano in via Verdi 10, Codice fiscale RSSMRA85H12F205Z

DICHIARA

di aver ricevuto in data odierna dal/la signor/a Giulia Bianchi, residente a Milano, in via Mazzini 20, Codice fiscale BNCGLI90A50F205R,

l’importo pari a euro 200,00 (duecento/00).

Il pagamento è avvenuto tramite bonifico, come acconto di quanto dovuto e risultante da contratto di iscrizione al corso di formazione “Marketing Digitale” sottoscritta dalle parti in data 10 ottobre 2023.

Il sottoscritto quindi, dichiara di non aver più nulla da pretendere.

Data: 10 ottobre 2023, firma: ___

Modello Ricevuta acconto hotel

Scrivere una ricevuta di acconto per un hotel è un passaggio fondamentale nella gestione delle prenotazioni e delle transazioni finanziarie. Questa guida si propone di fornire una panoramica chiara e dettagliata su come redigere una ricevuta di acconto efficace, che non solo soddisfi i requisiti legali, ma che rispecchi anche la professionalità e l’attenzione al cliente tipica di un’ottima struttura ricettiva.

Nel mondo dell’ospitalità, la trasparenza e la chiarezza sono essenziali per instaurare un rapporto di fiducia con i clienti. Una ricevuta ben formulata non solo garantisce una corretta documentazione dell’importo versato, ma serve anche come promemoria per il cliente riguardo ai dettagli della prenotazione. In questa guida, esploreremo i principali elementi che dovrebbe contenere una ricevuta di acconto, fornendo esempi pratici e suggerimenti utili per facilitare il processo di scrittura. Che tu sia un albergatore esperto o un principiante nel settore, queste indicazioni ti aiuteranno a creare documenti chiari e professionali.

Come scrivere una Ricevuta acconto hotel

La ricevuta acconto per un hotel rappresenta un documento essenziale per attestare il pagamento parziale effettuato da un cliente a fronte della prenotazione o dei servizi offerti dalla struttura ricettiva. Il documento deve essere redatto in modo chiaro e formale, iniziando con un’intestazione che evidenzi sin da subito la natura della ricevuta, in modo da rendere immediatamente riconoscibile che si tratta di un pagamento parziale relativo ai servizi dell’hotel. Successivamente, è fondamentale inserire i dati identificativi del soggetto emittente, tipicamente la struttura alberghiera, specificando il nome, la ragione sociale, l’indirizzo, il codice fiscale o la partita IVA, così da garantire una precisa identificazione del fornitore del servizio. Allo stesso modo, il documento deve riportare le informazioni relative al cliente, quali nome, cognome e, se necessario, ulteriori dati utili all’identificazione, per assicurare che entrambe le parti siano chiaramente individuabili. La descrizione dei servizi deve essere dettagliata e contestualizzata, includendo le date di inizio e fine soggiorno, il tipo di camera prenotata o eventuali servizi aggiuntivi richiesti, in modo da evidenziare l’oggetto della transazione e la corrispondenza tra il pagamento e il servizio offerto. È indispensabile indicare l’importo totale concordato per il servizio e specificare in maniera univoca la quota già versata a titolo di acconto, esprimendo tale importo sia in cifre sia in lettere per prevenire ambiguità o errori interpretativi. L’inserimento delle date di emissione della ricevuta e del pagamento stesso conferisce al documento una rilevanza temporale fondamentale, utile per eventuali verifiche future. Per sottolineare che la somma ricevuta rappresenta solo un acconto, è opportuno inserire una dichiarazione esplicativa che evidenzi come il saldo residuo verrà corrisposto secondo le modalità e le tempistiche concordate tra le parti. La conclusione del documento prevede lo spazio per la firma del rappresentante della struttura alberghiera e, laddove richiesto, anche quella del cliente, a testimonianza del reciproco accordo sui termini esposti. Una revisione attenta di tutte le informazioni è sempre consigliata prima della finalizzazione, così da assicurarsi che il contenuto sia completo e corretto, e per prevenire possibili contestazioni in futuro; infine, conservare una copia della ricevuta, sia in formato cartaceo che digitale, rappresenta una prassi fondamentale per garantire la tracciabilità della transazione e per poter fare riferimento al documento in caso di necessità.

Modello Ricevuta acconto hotel

Ricevuta Acconto Hotel

Il/La sottoscritto/a ____________________, residente a ____________________ in via ____________________, Codice fiscale ____________________

DICHIARA

di aver ricevuto in data odierna dal/la signor/a ____________________, residente a ____________________, in via ____________________, Codice fiscale ____________________,

l’importo pari a euro ____________________ (indicare sia a cifre che a lettere: ____________________).

Il pagamento è avvenuto ____________________ (specificare se in contanti, tramite bonifico, assegno…), come acconto di quanto dovuto e risultante da ____________________ (indicare contratto, fattura, nota di ordine, ecc.)

sottoscritta dalle parti in data ____________________.

Il sottoscritto quindi, dichiara di non aver più nulla da pretendere.

Data: ____________________, firma: ____________________

Esempio Ricevuta acconto hotel

Ricevuta Acconto Hotel

Il/La sottoscritto/a Marco Rossi, residente a Milano in via Roma 15, Codice fiscale RSSMRC85H12F205Z

DICHIARA

di aver ricevuto in data odierna dal/la signor/a Anna Bianchi, residente a Roma, in via Milano 22, Codice fiscale BNCNNA90A50H501X,

l’importo pari a euro 150,00 (centocinquanta/00).

Il pagamento è avvenuto tramite bonifico, come acconto di quanto dovuto e risultante da contratto sottoscritto dalle parti in data 10 ottobre 2023.

Il sottoscritto quindi, dichiara di non aver più nulla da pretendere.

Data: 15 ottobre 2023,
Firma: ____

Modello Ricevuta acconto casa vacanze

Scrivere una ricevuta per un acconto su una casa vacanze è un passo fondamentale per garantire trasparenza e sicurezza sia per il proprietario che per l’affittuario. Questo documento non solo attesta il pagamento effettuato, ma serve anche a formalizzare l’accordo tra le parti, riducendo il rischio di malintesi e controversie future. In questa guida, esploreremo i principali elementi che devono essere inclusi in una ricevuta per acconto, fornendo esempi pratici e suggerimenti utili per redigere un documento chiaro e professionale. Che tu sia un proprietario che affitta la tua casa o un affittuario che desidera avere una prova scritta del pagamento, seguire queste indicazioni ti permetterà di creare una ricevuta efficace e completa.

Come scrivere una Ricevuta acconto casa vacanze

La ricevuta acconto per una casa vacanze è un documento fondamentale per attestare in maniera ufficiale il pagamento parziale effettuato in relazione alla prenotazione o alla vendita dell’immobile. La sua redazione richiede un’attenzione particolare al dettaglio, in quanto serve a formalizzare l’accordo e a garantire la trasparenza tra le parti coinvolte.

Il documento si apre con un’intestazione esplicita, che indichi chiaramente la natura della ricevuta, sottolineando che si tratta di un acconto relativo a una casa vacanze. Dopo l’intestazione, è importante riportare i dati identificativi di chi emette il documento, che può essere il proprietario dell’immobile o la società che gestisce la struttura. Questi dati, comprendenti nome o ragione sociale, indirizzo, codice fiscale o partita IVA, permettono di identificare in modo univoco il soggetto emittente. In parallelo, si devono includere le informazioni relative al cliente, in modo da stabilire con precisione le parti coinvolte nella transazione.

Una parte centrale della ricevuta è la descrizione dettagliata dell’oggetto dell’accordo. Nel caso di una casa vacanze, è necessario specificare l’ubicazione dell’immobile, le sue caratteristiche salienti e, nel contesto di una prenotazione, le date del soggiorno, come il check-in e il check-out. Questo livello di dettaglio non solo contestualizza il pagamento, ma evita anche possibili fraintendimenti riguardo al servizio o al bene offerto.

Il documento deve poi riportare l’importo totale concordato, distinguendo in modo inequivocabile la quota già versata a titolo di acconto da quella che rimarrà da pagare. Esprimere l’importo sia in cifre sia in lettere aiuta a prevenire errori interpretativi e garantisce una maggiore chiarezza. Inoltre, è essenziale indicare la data di emissione della ricevuta e quella del pagamento, elementi che conferiscono al documento una rilevanza temporale e ne attestano la validità.

Per chiarire la natura parziale del pagamento, è opportuno inserire una dichiarazione esplicita che sottolinei come la somma ricevuta rappresenti un acconto, mentre il saldo residuo dovrà essere corrisposto seguendo le modalità e le tempistiche stabilite in precedenza. Tale precisazione è fondamentale per evitare future contestazioni e per definire in modo trasparente le condizioni della transazione.

La parte finale della ricevuta prevede lo spazio per le firme del soggetto emittente e del cliente, attestando il reciproco consenso sui termini stabiliti. Le firme, infatti, rappresentano un elemento di prova dell’accordo raggiunto e contribuiscono a consolidare la validità del documento.

Prima di procedere alla finalizzazione, è consigliabile rivedere attentamente il contenuto per accertarsi che tutte le informazioni siano complete e corrette, e che il documento rispetti le normative vigenti. Conservare una copia della ricevuta, sia in formato cartaceo che digitale, rappresenta una prassi indispensabile per garantire la tracciabilità della transazione e per eventuali riferimenti futuri.

Modello Ricevuta acconto casa vacanze

Ricevuta Acconto Casa Vacanze

Il/La sottoscritto/a ______________________, residente a ______________________ in via ______________________, Codice fiscale ______________________

DICHIARA

di aver ricevuto in data odierna dal/la signor/a ______________________, residente a ______________________, in via ______________________, Codice fiscale ______________________,

l’importo pari a euro ______________________ (indicare sia a cifre che a lettere).

Il pagamento è avvenuto ______________________ (specificare se in contanti, tramite bonifico, assegno…), come acconto di quanto dovuto e risultante da [indicare contratto, fattura, nota di ordine, ecc.]

sottoscritta dalle parti in data ______________________.

Il sottoscritto quindi, dichiara di non aver più nulla da pretendere.

Data: ______________________, Firma: ______________________

Esempio Ricevuta acconto casa vacanze

Ricevuta Acconto Casa Vacanze

Il/La sottoscritto/a Mario Rossi, residente a Roma in via Garibaldi 12 Codice fiscale RSSMRA80A01H501Z

DICHIARA

di aver ricevuto in data odierna dal/la signor/a Lucia Bianchi, residente a Milano, in via Verdi 45, Codice fiscale BNCUCA85B68F205Z,

l’importo pari a euro 500,00 (cinquecento/00).

Il pagamento è avvenuto tramite bonifico, come acconto di quanto dovuto e risultante da contratto di locazione sottoscritto dalle parti in data 15 marzo 2023.

Il sottoscritto quindi, dichiara di non aver più nulla da pretendere.

Data: 30 aprile 2023, firma: Mario Rossi

Modello Ricevuta acconto artigiano

Scrivere una ricevuta di acconto per un lavoro artigianale è un passo fondamentale nella gestione delle transazioni commerciali. Non solo serve a documentare il pagamento ricevuto, ma offre anche una chiara evidenza per entrambe le parti coinvolte. Questa guida è pensata per aiutarti a redigere una ricevuta di acconto in modo semplice e professionale, garantendo che tutte le informazioni necessarie siano incluse e che il documento rispetti le normative vigenti. Attraverso suggerimenti pratici e modelli esemplificativi, ti guideremo nella creazione di un documento che non solo protegge i tuoi diritti, ma dimostra anche la tua serietà e professionalità come artigiano. Che tu sia un falegname, un elettricista o un qualsiasi altro tipo di professionista, questa guida ti fornirà gli strumenti necessari per gestire al meglio le tue transazioni.

Come scrivere una Ricevuta acconto artigiano

La ricevuta acconto per un artigiano è un documento essenziale che attesta il pagamento parziale ricevuto a fronte di un’opera o di un servizio reso, rappresentando così la base per formalizzare e garantire la trasparenza dell’accordo tra le parti. Il documento si apre con un’intestazione chiara, in cui viene esplicitata la natura della ricevuta, ad esempio “Ricevuta Acconto – Servizio Artigianale”, per rendere immediatamente evidente l’oggetto della transazione. A seguito dell’intestazione, è necessario riportare in maniera completa i dati identificativi dell’artigiano, quali nome, ragione sociale (se presente), indirizzo, codice fiscale e, dove applicabile, la partita IVA, elementi fondamentali per garantire la riconoscibilità del soggetto che fornisce il servizio. È altrettanto importante includere i dati del cliente, in modo da chiarire l’identità delle parti coinvolte. Nel corpo del documento occorre descrivere in maniera dettagliata il lavoro svolto o da svolgere, evidenziando la tipologia di intervento, le caratteristiche dell’opera o del servizio e, se pertinente, le specifiche tecniche o i materiali utilizzati. Contestualmente, deve essere indicato l’importo totale concordato per l’intero servizio, precisando in modo inequivocabile la quota già ricevuta a titolo di acconto; per una maggiore chiarezza, è consigliabile esprimere tale importo sia in cifre che in lettere. La data di emissione della ricevuta, insieme alla data in cui il pagamento acconto è stato effettuato, riveste un’importanza particolare in quanto conferisce una validità temporale al documento, facilitando eventuali verifiche future. Per evitare ogni ambiguità, il testo deve includere una dichiarazione esplicativa che sottolinei che la somma versata costituisce un acconto, mentre il saldo residuo verrà corrisposto secondo le modalità e le tempistiche pattuite tra l’artigiano e il cliente. La parte conclusiva della ricevuta prevede infine lo spazio destinato alle firme, che attestano il reciproco consenso sui termini indicati e ne rafforzano la validità legale. Prima di finalizzare il documento, è sempre opportuno rivedere attentamente il contenuto per assicurarsi che tutte le informazioni siano corrette e complete; conservare una copia, sia in formato cartaceo che digitale, rappresenta una prassi consigliata per eventuali necessità future o per risolvere possibili contestazioni. Infine, qualora sorgano dubbi sulla conformità del documento alle normative vigenti, è consigliabile rivolgersi a un esperto legale o a un commercialista, in modo da garantire che la ricevuta acconto rispetti ogni requisito formale e normativo.

Modello Ricevuta acconto artigiano

Ricevuta di Acconto Artigiano

Il/La sottoscritto/a ______________________, residente a ______________________ in via ______________________, Codice Fiscale ______________________

DICHIARA

di aver ricevuto in data odierna dal/la signor/a ______________________, residente a ______________________, in via ______________________, Codice Fiscale ______________________,

l’importo pari a euro ______________________ (______________________).

Il pagamento è avvenuto ______________________ (specificare se in contanti, tramite bonifico, assegno…), come acconto di quanto dovuto e risultante da ______________________ (indicare contratto, fattura, nota di ordine, ecc.)

sottoscritta dalle parti in data ______________________.

Il sottoscritto quindi, dichiara di non aver più nulla da pretendere.

Data: ______________________, firma: ______________________

Esempio Ricevuta acconto artigiano

Ricevuta Acconto Artigiano

Il/La sottoscritto/a Mario Rossi, residente a Milano in via Roma 10, Codice fiscale RSSMRA80A01H501Z

DICHIARA

di aver ricevuto in data odierna dal/la signor/a Luca Bianchi, residente a Torino, in via Torino 20, Codice fiscale BNC LCU85A01L219N,

l’importo pari a euro 500,00 (cinquecento/00)

Il pagamento è avvenuto in contanti, come acconto di quanto dovuto e risultante da contratto di prestazione di servizi sottoscritta dalle parti in data 15 settembre 2023.

Il sottoscritto quindi, dichiara di non aver più nulla da pretendere.

Data: 1 ottobre 2023, firma: ____________________