Migliori Aziende per Lavorare nell’Informatica

Nonostante i forti tassi di disoccupazione, che non interessano solo l’Italia, ci sono dei mestieri e delle figure che vengono ancora richiesti. Ad esempio, i grandi nomi dell’informatica sono alla ricerca di diverse figure professionali per implementare i propri team. Facendo un rapido calcolo, si può dire che le posizioni aperte, se si prende in considerazione il settore dell’informatica e dell’hi-tech sono circa 1800. Si ricercano, in particolare, neolaureati, che hanno una freschezza mentale e una voglia di inserirsi nel mondo del lavoro mettendo a frutto quello che hanno studiato maggiore rispetto ad altri, personale commerciale e consulenti prevendite. Entrando maggiormente nel dettaglio delle offerte lavorative di cui si parla, si deve sottolineare che i grandi nomi che cercano nuovi professionisti da inserire nelle loro squadre lavorative sono: Oracle, Microsoft e Ibm.

Partendo da Oracle, l’azienda ha lanciato una campagna per cercare, nell’area Emea, che sarebbe Europa, Medio Oriente e Africa, 1700 figure professionali. Si ricercano sia neolaureati da inglobare in team onde favorirne la crescita lavorativa e professionale, sia personale commerciale senior e, quindi, con ampia esperienza nel settore vendite, necessaria al fine di mantenere elevato il profilo dell’azienda. Oracle cerca anche consulenti prevendite. Per quanto riguarda, invece, Microsoft, l’azienda, tra le più importanti al mondo per il settore dell’informatica, cerca 32 persone da impiegare: tra questi consulenti, esperti di marketing, manager in diverse aree e anche ingegneri. Si ricercano altresì regionale senior advocacy e solution manager nel settore informatico. La possibilità, quindi, è abbastanza vasta. Ricerca personale nuovo da inserire nel proprio team lavorativo anche Ibm Italia. Le figure ricercate, in questo caso, sono 7: si tratta di tecnica solution manager da inserire nella sede di Milano. I requisiti del candidato ideale sono: l’ottima conoscenza dell’inglese, 7 anni d’esperienza in project management e 4 in architectural experience nelle telecomunicazioni. Verrà tenuto in particolare conto un master in information technology.

Cosa Sono le Azioni

Quando la gente parla di mercato azionario la prima cosa che di solito viene in mente è la borsa. Ma cosa sono le azioni? Come si fa ad investire in azioni?

Prima di affrontare il mercato azionario ed investire in azioni è necessario capire cosa sono esattamente le azioni. Le azioni non sono altro che piccole porzioni di una società che le persone possono acquistare diventando azionisti (soci) di quella società. Ovviamente anche se si possiede una parte di una determinata società questo non vuol dire che si debba partecipare alla gestione della società, solitamente solo chi possiede grandi quote partecipa alla gestione attiva, gli altri restano dei piccoli azionisti.
Le azioni di fatto concedono differenti diritti e doveri a chi le possiede, i diritti più comuni sono: il diritto agli utili ed il diritto di voto. Questi diritti variano a secondo del tipo di azioni possedute.
Infatti, anche se comunemente quando si parla di azioni ci si riferisce ad azioni ordinarie, di fatto esistono vari tipi azioni ed ognuna di esse conferisce diritti e doveri diversi a chi la possiede.
Le azioni ordinarie sono il tipo di azione più diffusa, grazie alle azioni ordinarie al possessore vengono concessi diritti amministrativi e patrimoniali, quindi l’azionista ha il diritto di partecipare alle assemblee ordinarie e straordinarie, ha il diritto di ripartizione degli utili sotto forma di dividendo, ha il diritto di rimborso del capitale in caso di scioglimento della società ed il diritto di opzione nel caso di aumento del capitale.
Le azioni privilegiate a differenza delle azioni ordinarie non concedono il diritto al voto nelle assemblee ordinarie, mentre lo concedono in quelle straordinaria. Queste azioni sono chiamate privilegiate poiché conferiscono all’azionista la precedenza nella ripartizione degli utili annuali e la precedenza in caso di rimborso del capitale, nel caso in cui la società venga sciolta. Nel caso in cui queste azioni concedessero anche il diritto di voto prendono il nome di azioni preferenziali.
Azioni di risparmio sono generalmente destinate ai piccoli risparmiatori, poiché queste azioni privano l’azionista del diritto di voto alle assemblee ma concedono il privilegio di ricevere dalla società un dividendo che dovrà essere minimo il 5% del valore nominale delle azioni stesse. Anche queste azioni concedono la precedenza al rimborso del capitale nel caso di liquidazione della società.
Azioni di godimento. Nel momento in cui una società decide di ridurre le azioni in circolazione, rimborsa gli azionisti con il valore nominale delle azioni e visto che spesso questo valore è più basso di quello del mercato, concede agli azionisti delle azioni di godimento. Queste azioni assegnate come rimborso (azioni di godimento) non danno diritto di voto alla assemblee ma attribuiscono un diritto di partecipazione agli utili futuri. Gli utili, però, saranno corrisposti solo dopo aver soddisfatto i possessori degli altri tipi di azioni.

Questi tipi di azioni sopra elencati sono i più comuni, ma di fatto ci sono altri tipi di azioni meno conosciute, quali:
Le azioni a voto limitato: sono azioni che subiscono la limitazione del diritto di voto, tale limitazione può essere totale o limitata a particolari argomenti.
Azioni a favore dei prestatori di lavoro. La società che decide un’assegnazione straordinaria degli utili ai dipendenti, attraverso un processo articolato può concedere ai dipendenti delle azioni che vengono assegnate gratuitamente.
Azioni correlate. Queste azioni attuano una suddivisione di diritti, correlandoli non all’intera società, ma solo a specifiche business unit, ovvero a specifici settori, linee di prodotto o stabilimenti.
Le azioni postergate sono una particolare categoria azioni con delle limitazioni dei diritti patrimoniali e non patrimoniali. Le azioni postergate non sono ammesse alla contrattazione in borsa.

La società che emette azioni ha il vantaggio di recuperare la liquidità necessaria per affrontare eventuali investimenti grazie alla vendita delle azioni emesse. Mentre l’investitore che compra azioni diventa socio della società, guadagna il diritto di ricevere eventuali utili dalla società (dividendi) e qualora il valore delle azioni salisse può guadagnare sulla rivendita delle azioni possedute.
Con il mercato azionario si possono fare tanti soldi, ma anche perdere tutto se non si è attenti. Se avete deciso di investire in azioni, è molto importante, prima di investire, apprendere i meccanismi dei mercati finanziari. Fate scelte oculate e senza fretta, questo vi aiuterà a prendere la decisione giusta per i vostri investimenti.
E’ molto importante ricordare questo: Non investite in azioni prima di aver compreso esattamente cosa si sta facendo e perché. Non investite in strumenti o società che non capite.

Come Disdire la Disdetta Sindacale

Il sindacato può essere utile in molte situazioni, ma non tutti sono soddisfatti dall’operato di queste istituzioni.

Vi siete resi conto che il sindacato a cui siete iscritti, e a cui offrite una parte del vostro stipendio ogni mese, non vi rappresenta, non fa nulla, o, peggio ancora, è dalla parte dell’azienda invece che dalla vostra? In questo caso avete la possibilità di dare disdetta alla vostra tessera sindacale, con effetto immediato.

Dare disdetta, interrompendo i prelievi mensili dalla vostra busta paga, è molto semplice, è sufficiente far pervenire all’ufficio amministrativo della vostra azienda una lettera con cui dichiarate di voler recedere la delega all’ azienda di conferire i contributi sindacali. La lettera può essere consegnata a mano oppure inviata per raccomandata con ricevuta di ritorno.

Di seguito riportiamo un Fac-simile, un testo molto semplice, che potete utilizzare facendo copia incolla su una pagina di word vuota:

Spett.le …

e.p.c. Spett.le ….

Oggetto: Disdetta conferimento contributi sindacali

Il sottoscritto/a ……. dipendente presso …. , con la presente sono a comunicarVi la mia intenzione di annullare l’iscrizione all’ Organizzazione Sindacale ….., con decorrenza dal …..

Distinti saluti

In fede ….

In alternativa è possibile scaricare questo modello di disdetta sindacato dal sito Disdette.net e compilarlo con i propri dati.

La procedura per disdire la tessera sindacale risulta essere quindi molto semplice.

Come Lavorare in Buitoni

Visitando il sito ufficiale Buitoni, avrete la possibilità di scopre le nuove ed innovative ricette, consultare consigli degli esperti e accedere all’area lavora con noi. Buitoni è un’azienda attiva da tantissimi anni nel settore dell’alimentazione, solitamente cerca candidati per le varie sedi italiane, soprattutto operai e addetti alla ristorazione.

Il cuore delle ricerca e dello sviluppo di Buitoni si trova tra le colline toscane di Sansepolcro, all’interno di una villa suggestiva che è il Centro Ricerca e Sviluppo internazionale. Buitoni fa parte del gruppo Nestlè dal 1988 e da quel momento la multinazionale svizzera ha ristrutturato la villa.

Chi ogni giorno chef esperti inventano e sperimento con dedizione nuove ricette, nel completo rispetto della tradizione italiana ma anche delle nuove tendenze culinarie. Casa Buitoni è dotata di una cucina sperimentale e di un impianto pilota, dove esperti dei processi industriali, chef e nutrizionisti lavorano fianco a fianco a una prima industrializzazione dei prodotti.

Lo Chef Enrico Braganti, che ha collaborato con i più importanti cuochi ed esperti della gastronomia italiana, si occupa insieme al suo team dell’ideazione e realizzazione di nuove ricette in collaborazione con Valentina Cecconi, Specialista in Scienze dell’Alimentazione e della Nutrizione.

Lavorare in Buitoni è possibile, visto che la ricerca è sempre valida. Basta visitare il sito ufficiale di Nestlè per avere tutte le informazioni su come candidarsi in maniera spontanea.

Come Lavorare in Poste Italiane

Poste Italiane è una grande azienda italiana che, come tutti sanno, si occupa della gestione dei prodotti – lettere, raccomandate, pacchi – e crea un legame con tutto il territorio italiano.

L’azienda può contare, ad oggi, su un numero abbastanza elevato di dipendenti – all’incirca oltre 150.000 dipendenti tra uomini e donne, che investono diversi ruoli – ed è in continua crescita ed espansione, alla continua ricerca di nuovi profili da inserire nel proprio organico.

Lavorare alle Poste Italiane è da sempre considerata un’opzione interessante, anche se ad oggi le cose non sono esattamente come un tempo, quando si poteva entrare in azienda ed avere subito un contratto a tempo indeterminato.

La mobilità lavorativa e le ultime vicende di crisi e di cambiamento nella situazione politica e lavorativa italiana hanno fatto in modo che l’azienda dovesse adeguarsi alle nuove direttive, pertanto, chi oggi volesse lavorare alle Poste deve essere consapevole del fatto che sarà molto difficile ottenere un contratto di lavoro fisso a tempo indeterminato.

Oggi si va molto avanti a suon di stage, contratti a tempo determinato oppure contratti di apprendistato, anche se vi sono più posizioni aperte rispetto ad un tempo.

Per candidarsi a lavorare alle Poste Italiane, occorre collegarsi al sito Internet delle poste e cliccare nella sezione Lavora con noi Poste Italiane, a questo punto, è possibile registrarsi al sito ed inserire il proprio curriculum vitae, o aggiornare i propri dati di tanto in tanto se si è già iscritti al sito.

L’azienda esaminerà il vostro profilo, e se corrispondente con le sue posizioni aperte vi ricontatterà per un colloquio conoscitivo.

Concludendo il primo passo da compiere se volete lavorare alle Poste è visionare la pagina Poste Italiane Lavora con Noi e inviare la propria candidatura.