Come Lavorare in Eataly

Eataly è un progetto nato con l’intento di smentire le notizie secondo le quali i prodotti di qualità vengono messi a disposizione di una ristretta cerchia di persone privilegiate. Eataly è un marchio che riunisce piccole aziende che operano nel settore enogastronomia, dalla pasta di grano duro di Gragnano alla pasta all’uovo langarola.

Ai clienti viene proposto il meglio delle produzioni artigianali a prezzi davvero interessanti. Tutto è basato su un rapporto di contatto diretto tra il produttore e il distributore finale, saltando i vari anelli intermedi della catena. Siete interessati ad acquistare il meglio delle produzioni artigianali?

I negozi Eataly attualmente sono disponibili a:

– Bari

– Bologna

– Firenze

– Genova

– Milano

– Monticello

– Pinerolo

– Roma

– Torino

I reparti i cui viene ricercato personale sono molteplici, per inviare il vostro curriculum con candidatura spontanea, non potrete fare a meno che visitare il sito ufficiale Eataly, per visualizzare le opportunità professionali elencate che si riferiscono alle candidature di entrambi i sessi.

Come Funziona lo Spread

Letteralmente spread significa “ampiezza”, ma sostanzialmente nel linguaggio finanziario significa “differenza, distanza” da un valore di riferimento, come riportato su Dizionarioeconomico.com. Frequentemente si parla di spread riferendosi a un mutuo casa, ma ultimamente se ne parla maggiormente riferendosi ai titoli di stato italiani.

Nel caso dei titoli pubblici europei (…e quindi italiani), il valore di riferimento per il calcolo dello spread è costituito dai BUND tedeschi, ossia dai titoli di stato decennali emessi dalla Banca Centrale Tedesca.

I Bund sono unanimemente riconosciuti come i titoli di debito più stabili ed affidabili, in quanto emessi dalla nazione che da anni rappresenta l’economia più solida e finanziariamente sana presente all’interno dell’Unione Europea (non a caso premiata con la AAA dalle Agenzie di rating).

Se parliamo dei titoli di stato italiani, Spread significa la “distanza”, espressa in percentuale, dal tasso di interesse pagato a chi sottoscrive i BTP a 10 anni (Buoni del Tesoro Poliennali) rispetto a quanto pagato per i Bund decennali.

Per esempio: se il Bund riconosce un tasso di interesse annuo del 1,8%, e l’equivalente titolo italiano riconosce un interesse del 5%, lo spread è

5% – 1,8% = 3,2 %

Dal momento che nel linguaggio tecnico lo spread è espresso in Basis Point (punti base), dove 100 basis point equivalgono a 1%, nel nostro esempio uno spread del 3,2% sarà uguale a 320 basis point.

Ma qual è l’importanza pratica dello spread ?
Lo spread di fatto esprime la debolezza di un titolo rispetto al valore di riferimento, e quindi quanto più l’emittente del titolo (ad es. stato italiano) verrà considerato a rischio di insolvenza, tanto maggiore sarà il tasso di interesse richiesto dai sottoscrittori del titolo a fronte del maggior rischio di perdita dell’investimento, e di conseguenza lo spread.

Cos’è lo spread di un mutuo casa ?
Ogni volta che si contratta un mutuo casa, il tasso di interesse applicato dalla Banca viene formulato in termini di spread da aggiungersi ad un tasso di riferimento ufficiale: ad esempio EURIBOR 3mesi + 2%.

Nel nostro esempio quindi lo spread è rappresentato dal “+2%”.

Parlando di mutuo, lo spread rappresenta il margine di contrattazione della Banca (e quindi il suo profitto).

Nel caso dei mutui casa, i tassi di riferimento comunemente usati sono:

IRS – nel caso dei mutui a tasso fisso
BCE , EURIBOR 1 mese, EURIBOR 3 mesi, EURIBOR 6 mesi nel caso dei mutui a tasso variabile.

Molto interessante.

Come Aprire una Zupperia

L’Italia non è un paese conosciuto per le sue zupperie. Se ci guardiamo intorno, ad essere sinceri, è difficile proprio trovarne. La zuppa piace, ma sono poche le persone che hanno optato per avviare un’attività commerciale basata esclusivamente sulla produzione di zuppe.

In un paese dove abbiamo di tutto e la concorrenza è spietata, perché non provare ad aprire un’attività ancora poco conosciuta e sfruttata? In America e in Francia le zupperie spuntano come funghi, le persone sono ben felici di mangiare un piatto salutare e buono nelle pause di lavoro, senza dover ricorrere sempre al solito panino.

I requisiti personali per aprire una zupperia sono:

Saper cucinare bene
Avere una grande passione per questo piatto
Aver voglia di lavorare quando tutti gli altri sono in pausa (pranzo e cena)
Avere un budget a disposizione per avviare un’attività.
I primi due punti in realtà sono un optional, perché ricordiamoci che essere titolari di un attività commerciale non implica che saremo noi a svolgere i lavori. Possiamo tranquillamente assumere un cuoco esperto in zuppe che si occupi della cucina.

Noi dovremo badare che i clienti siano soddisfatti, di studiare un menù sempre ricco e aggiornato, che possa soddisfare le esigenze di tutti. Dalle zuppe calde a quelle fredde, da quelle ricche di carne a quelle solo vegetariane, zuppe piccanti, con focacce, crostini, pesce… esistono infinite varianti di zuppa.

Potrete poi decidere di aprire una zupperia da asporto o con servizio al tavolo. In base a questa scelta, importantissima, si baseranno le future decisioni di: grandezza del locale, arredamento e assunzione o meno di camerieri.

Passando alle noie burocratiche per aprire una zupperia, avremo bisogno di: apertura partita IVA, iscrizione alla Camera di Commercio, permessi comunali e sanitari, licenza per somministrare cibi e bevande, HCCP e REC.

Come Aprire Franchising Terranova

Terranova è un marchio di moda giovane a basso prezzo, controllato dalla società Teddy, fondata nel 1961. Il marchio è molto conosciuto in Europa e si è fatto un nome nel settore abbigliamento, grazie all’immagine fresca e solare, adatto all’abbigliamento quotidiano. Molte persone vogliono sapere come aprire un negozio di abbigliamento Terranova in franchising. Per prima cosa, è necessario connettersi sul sito dell’azienda per inviare una candidatura franchising.

Terranova adotta il franchising in conto vendita, dove l’affiliato paga solo il venduto, non prevedendo royalty e fee d’ingresso, per vedere un esempio di contratto  è possibile fare riferimento a questo fac simile su Moduliok.com. A seconda delle dimensioni del locale, si può creare la propria attività nel settore donna, uomo-donna o uomo, donna e bambino, a patto di avere un locale di dimensioni che partano da 400mq. Ogni punto vendita deve essere dotato di un magazzino di metratura adeguata, in modo da permettere una gestione, in linea con le esigenze del negozio e le strategie commerciali che si vogliano adottare.

I vantaggi di questo franchising sono molteplici, perchè sia nei periodi di vendita regolare che durante i saldi il margine di guadagno per l’affiliato rimane invariato, certo e garantito. Inoltre, usando il programma gestionale distribuito dall’azienda, garantisce tempestivi e precisi riassortimenti del venduto comparando le rimanenze e le scorte esistenti. L’affiliato ha la possibilità di una facile gestione delle varie attività svolte in negozio.

Prima di avere il consenso ad aprire un nuovo punto vendita, bisogna superare alcuni step ben precisi: intanto, verrà avviata un’analisi precisa da parte del comparto ufficio sviluppo, basandosi su elementi come il bacino di utenza, il passaggio pedonale, collocazione del punto vendita, la presenza ed il risultato di vendita.

Per quanto riguarda l’immagine, verrà curata dall’Ufficio Comunicazione & Marketing con materiale sempre aggiornato, mentre la formazione del personale, cioè chi gestirà il negozio e gli eventuali commessi, del verranno formati in azienda o presso i negozi pilota dislocati in diverse parti d’Italia.

Come Aprire Franchising Denny Rose

Un franchising molto attivo è quello che spazia nel settore dell’abbigliamento. Ci sono moltissimi marchi che offrono affiliazione per aprire un negozio di abbigliamento in franchising donna, franchising abbigliamento uomo e per abbigliamento premaman e infantile. La concorrenza è talmente tanta che ogni ditta fa a gara per proporre delle offerte di affiliazione moto convenienti.

Denny Rose è una linea di abbigliamento giovane e femminile, da poco sul mercato anche con una linea per bambine. Lo stile Denny Rose è molto personale, in quanto propone uno stile moderno e sexy a prezzi molto ragionevoli. Capi originali e ben realizzati i modelli, dettagli curati, accessori di stile: ecco quali sono le caratteristiche dei capi Denny Rose, cioè le stesse caratteristiche che caratterizzano la moda Made in Italy. Le linee Denny Rose sono attualmente tre: Denny Rose, Denny Rose Lady, più elegante e sofisticata e Denny Rose Young Girl, per bambine e adolescenti. Denny Rose è il marchio ideale per chi ama vestirsi tutti i giorni in maniera curata e sexy: jeans con applicazioni, top decorati, completi dal taglio attillato, abiti lunghi e corti adatti al giorno e alla sera.

I capi, fantasia o tinta unita, possono essere poi abbinati a seconda del gusto personale, a seconda si voglia ottenere un look classico, sexy o trendy. Denny Rose ha anche raggiunto ottimi risultati con il lancio di una linea di maglieria molto apprezzata: golfini di angora o lambswool in diversi modelli, dallo scollo a V al collo alto, dal collo ad anello allo scollo all’americana, il tutto disponibile a prezzi accessibili.

Per poter richiedere l’affiliazione Denny Rose, si deve disporre di un locale commerciale di 100 mq e di una partita IVA. Gli store Denny Rose, infatti, devono essere ubicati in centri storici, vie commerciali di città con almeno 15mila abitanti e in centri commerciali. Chi volesse ulteriori informazioni su questo franchising, basta proporre la propria candidatura sul sito ufficiale della ditta.