Conto Deposito – Interessi Anticipati o Interessi Posticipati

I conti deposito stanno diventando una delle modalità di investimento preferite dagli italiani. Consentono di investire in modo sicuro e di avere la massima flessibilità di scelta.

Puoi infatti scegliere la durata dell’investimento e la possibilità o no di toccare il tuo capitale investito. Il conto deposito ha una durata minima che non supera i 36 mesi e che normalmente è di 12 mesi. Le banche offrono degli interessi notevoli considerato il breve periodo di permanenza del tuo denaro. Puoi scegliere di investire anche per un solo mese oppure per 3, 6, 9 mesi etc, a seconda della banca per cui opti.

Inoltre la scelta può ricadere anche su prendere il rendimento in anticipo o alla fine del vincolo.

Alcune banche, come CheBanca e Rendimax offrono ai propri clienti l’occasione di prendersi subito gli interessi attraverso la formula di liquidazione anticipata.Praticamente scegli il conto deposito, la quantità di denaro da investire e la lunghezza dell’investimento e ottiene subito il tuo rendimento.

CheBanca, per esempio, pone la liquidazione anticipata come la regola, ovvero non è una scelta ma è proprio la sua politica finanziaria.

Cosa scegliere?

Intanto per scegliere la liquidazione anticipata per ora la scelta ricade su queste due sole banche, mentre le altre non la considerano proprio.

Per scegliere, dovresti farti una domanda: perché prendere i soldi prima?

Se ti servono per uno scopo specifico, prendi gli interessi in anticipo; ma se la scelta è dettata dalla paura di non prendere i dovuti interessi a fine mandato, devi stare tranquillo. I conti deposito rappresentano uno degli investimenti più sicuri e garantiti in Italia.

Le altre banche non offrono gli interessi anticipati ma sicuramente ti daranno una percentuale di rendimento più alta. Quindi se hai la possibilità di aspettare ti consiglio di scegliere un conto deposito con liquidazione posticipata in modo da ottenere un rendimento maggiore.

Indicatore Sintetico di Costo – A Cosa Serve

Doveva servire a fare chiarezza, l’Isc, l’indicatore sintetico di costo che ha comunque rappresentato un bel passo in avanti rispetto a quanto accadeva in precedenza ma che da solo non basta ad aiutare gli utenti ad orientarsi nella scelta della banca più economica e più adeguata alle proprie esigenze.

Per iniziare, cerchiamo di capire, quindi, come viene calcolato l’Isc. Questo indicatore si elabora prendendo come termini di paragone tre diverse clientele: una giovane, una pensionata, una familiare. Dopo, si cerca di effettuare un incrocio con i livelli di operatività e si creano sei profili tipici di clientela. Il numero di operazioni effettuate durante l’anno varia, dunque, da un minimo di 124, per i pensionati con bassa operatività, ad un massimo di 253, per famiglie con operatività elevata.
Non vengono incluse, tuttavia, operazioni come il deposito titoli e l’emissione di assegni circolari, e non vengono presi in considerazione gli interessi maturati e le tasse da pagare.

Inoltre, viene effettuato un calcolo, per ciascun profilo, anche a seconda del canale privilegiato, che sia internet o lo sportello. La metodologia di calcolo è molto rigorosa, quindi i risultati ottenuti possono essere considerati decisamente molto attendibili.

Per le banche tradizionali, non è possibile prevedere meno di 100 euro di Isc, ma grazie all’home banking si possono ridurre sensibilmente i costi, pur a parità di operazioni. Addirittura, per alcune banche on line, l’Isc è pari a zero, non esistendo costi di gestione e a patto di effettuare ogni operazione esclusivamente via internet. Per chi fosse interessato, consigliamo istituti di credito come Ing Direct, Webank, IW Bank.

Come Fare Lavori Creativi

Sarò il primo ad ammetterlo e forse deluderò coloro che ormai mi leggono da tempo: non mi piace lavorare sodo.

Ho difficoltà a fare cose che non voglio fare, soprattutto quando non sono dei lavori creativi. A volte mi sento ispirato nel fare un mucchio di cose, come scrivere o lavorare su un lancio di un prodotto o servizio.

Ma per la maggior parte del tempo non lavoro più di 4 ore al giorno. Passo il resto delle giornate praticando sport, meditazione, yoga, lettura e fare lunghe passeggiate.

Vedete, un conto è fare qualcosa è un altro è sapere come si fa quella cosa. Se lavorare molto fosse una svolta, allora i nostri nonni dovrebbero essere milionari. Sbaglio?

Quindi, ecco come costruire un business incredibilmente pigro (e di successo) con dei lavori creativi:

Superare la voglia di lavorare per amore del lavoro (ma quanto ci piace prenderci in giro!)
Questo è probabilmente il più grande ostacolo che possiamo incontrare, ed è qualcosa che spesso mi crea non pochi problemi. E facile lavorare pensando che sia una “buona idea “, o perché pensiamo di espletarlo perché tutti lo fanno, e non perché sia necessario o utile.
Lavorare di più rispetto alla media non garantisce risultati migliori. Certo, l’equazione lavoro duro + intelligenza = successo stellare, sembrerebbe la migliore delle soluzioni, ma voglio fare un ulteriore passo avanti e chiedervi «Come possiamo lavorare in modo rapido senza molto sforzo e vedere risultati stellari?»
No, non vi sto prendendo in giro. E’ assolutamente possibile, ma dovete smettere di riempire il tempo con il lavoro.
Una volta che si smette di lavorare solo perché è una buona idea, sarete in grado di sviluppare un filtro per il tipo di lavoro che è essenziale, ovvero la più alta leva finanziaria in grado di produrre i migliori risultati.
Questa è la spinta che per far scattare la molla per dei lavori creativi.

Siate originali
Più sono originali e sorprendenti le vostre idee, è maggiore sarà la leva finanziaria con dei lavori creativi. Non ho certo scoperto l’acqua calda, se vi dico che le idee mediocri richiedono un sacco di tempo per poi ammazzare il vostro successo. I migliori metodi in commercio non richiedono alcun investimento in pubblicità o PR.
Il migliore marketing pone l’opera di diffusione del passaparola nelle mani del pubblico.

Sistemi che danno potere
Ora, non conosco il vostro punto di vista, ma se pensate che far leva su dei sistemi automatizzati sia un forma di pigrizia, beh, lasciatemi manifestare tutta la mia disapprovazione dal vostro pensiero.
Il loro sostegno è necessarie per creare sistemi di guadagno in grado di camminare autonomamente attraverso dei lavori creativi. Implementare questi sistemi di leva nel vostro business, garantisce la libertà di tempo per le cose che ritenete davvero degne di essere vissute (non parlo del lavoro).
Ci sono tonnellate di cose che si possono creare attraverso dei sistemi automatizzati. Gli autorisponditori sono solo una piccola parte delle possibilità che Internet ci mette a disposizione per creare dei lavori creativi.
Più è possibile automatizzare e più tempo dedicheremo a ciò che desideriamo fare veramente nella vita.

Conclusione
Forse l’aspetto più importante per costruire un business incredibilmente pigro e di successo è decidere coscientemente a cosa possiamo rinunciare. Che cosa siete disposti a non fare? Che cosa offrite in cambio?

Sembrerà assurdo, ma ai tempi della mia permanenza nella multinazionale dove ho lavorato per sette anni, un ex collega mi diceva che mai avrebbe lasciato l’azienda, perché difficilmente altrove avrebbe trovato così tante belle colleghe.

Pazzesco vero?
Tenete a mente che le cose possono andare esattamente nel modo in cui desiderate che vadano, ma dovete decidere cosa lasciarvi alle spalle se volete creare dei lavori creativi con il minimo sforzo.

Come Creare Lavoro a Domicilio

Passare da un lavoro come dipendente a un lavoro a domicilio non è stato semplice. Ad esempio da bambino non avevo idea su cosa fare da grande.

Tra i 4 e gli 8 anni volevo fare tutto. La prima scelta fu il giornalista. Beh, in realtà non volevo proprio fare il giornalista, anzi non avevo neanche l’idea di cosa facesse un giornalista.

Tutto nacque da un’interpretazione errata. Da bambino, accompagnare mia madre a fare la spesa nel mercato rionale era sempre una gioia incontenibile.

Non certo per le compere, ma per l’edicola all’interno del mercato. Era la più grande del quartiere, piena di riviste per bambini e tanti giocattoli a portata di mano (passavo e li afferravo per chiedere a mia madre di comprarmeli).

Ecco dove nacque l’idea di fare il giornalista o meglio l’edicolante, soltanto che non conoscevo ancora quest’ultimo termine fino a quando mio padre un giorno mi chiese «Cosa vuoi fare da grande?» ed io «Il giornalista!»

Poi sempre mio padre mi spiegò la differenza e da quel giorno, cambiai idea sul tipo di lavoro che avrei svolto da grande.

Negli anni successivi, mi bastava un particolare per desiderare di intraprendere una professione rispetto ad un’altra. Un giorno vidi mio zio smontare il tubo catodico di una tv, e senza pensarci due volte dissi «Voglio fare il riparatore di televisori.»

Poi, un’altra volta, il cofano aperto di un auto mi fece desiderare di diventare un meccanico.

Ora eccomi, dove finalmente ho capito che non è mai troppo tardi per essere davvero grande per fare qualcosa.

Forse non sono in tempo per fare l’astronauta, il calciatore, il chirurgo, ma posso vivere facendo ciò che veramente amo fare in questo momento: coaching, blogging, infoprodotti, consulenza, ecc.

Quattro anni fa, mi sono gettato in una nuova carriera con una grande passione: un lavoro a domicilio. Ogni giorno imparo qualcosa di nuovo, cosa che non mi capitava quando lavoravo come dipendente.

Ecco alcuni dei vantaggi nel fare qualcosa che ci piace veramente:

Autostima alle stelle. Lavorare e realizzare qualcosa a cui crediamo molto ci fa sentire importanti e soddisfatti.
Quel pizzico di egocentrismo che non guasta mai. Gli altri ci vedono come esperti nella nostra zona di conoscenza e ci cercano per ricevere i nostri consigli.
Espandere il valore del lavoro. Specialmente se stiamo costruendo le nostre conoscenze in una zona di lavoro correlata. Diversamente, anche se non lo saranno, verranno percepite in modo diverso.
Creare opportunità per costruire un reddito. Diventare bravi in qualcosa e poi scrivere come diventarlo: creare un corso, coaching, offerta di consulenza, blogging, vendere prodotti.
Lavorare per servire. Se siete bravi in qualcosa, condividete le vostre abilità con gli altri in modo da aiutarli. Se diverrete un grande cuoco, preparate un pasto per la famiglia e gli amici o per un vicino in difficoltà. Se scrivete o dipingete, create qualcosa di bello per qualcuno. Qualunque cosa sia, vi farà sentire veramente bene.
Ampliare le relazioni. Mentre si lavora per diventare esperti, si possono incontrare nuove persone che condividono il nostro interesse e impegno.
Conclusione

Capisco che diventare grande in qualcosa richiede tempo e duro lavoro. Ma se è qualcosa che amate molto e vi appassiona, tutto diverrà più piacevole. Il tempo sembrerà volare, perché si è nel flusso dell’energia passionale.

E’ difficile avere il tempo e l’energia per essere grandi in qualcosa mentre si è distratti da molte altre cose. Infine, si può essere bravi in molte cose, ma è necessario affrontare una cosa alla volta.

Tutto questo potrà portarvi ad apprezzare quello che fate, oppure come nel mio caso, creare un lavoro a domicilio dalle proprie passioni.

Consigli per Lavorare Meglio

Se è vero che il posto di lavoro influisce sulla nostra produttività, è il nostro atteggiamento a determinare il successo nella nostra vita professionale.

Ecco dieci regole d’oro per lavorare meglio.

Fai una cosa alla volta. Fare mille cose insieme ci fa sentire impegnati ed importanti, ma è veramente il modo più efficace per lavorare? In realtà quando ci perdiamo in mille “rivoli” la nostra produttività cala ed invece crescono confusione e stress. Imparare a fare una cosa alla volta ha notevoli vantaggi, ma soprattutto ti permette di avere focus: l’unico vero strumento del knowledge worker moderno.
Centra il problema. Puoi lavorare come un pazzo 16 ore al giorno, weekend compresi, ma se non impari a centrare il problema, stai perdendo il tuo tempo. Fare le cose nel modo giusto è importante, ma è molto più importante fare le cose giuste. Quando devi risolvere un problema, non gettarti a capofitto sulla prima soluzione che ti passa per la mente. Prenditi qualche minuto, poniti le domande giuste, guarda il problema da più punti di vista.
Impara ad ascoltare. Chissà quante volte avrai sentito dire che saper ascoltare è un’ottima virtù. Ti sei mai chiesto perché? Essere un buon ascoltatore ti da 2 vantaggi immediati: (1) se sai ascoltare attentamente risparmi tempo, centri subito il problema ed eviti di ripetere gli errori commessi dagli altri (2) se ti dimostri sinceramente interessato a quello di cui parlano gli altri, otterrai la loro attenzione.
Impara a fare domande. Le persone si dividono in 2 categorie: i timidi ed i rompicohones. I primi vivono un’esistenza beata, direi quasi… un’ignoranza beata; i secondi invece non si accontentano mai delle risposte confezionate, approfondiscono i problemi che devono affrontare e non smettono mai di fare domande.
Non fare cose stupide. Quando lavoriamo prendiamo decisioni in continuazione: alcune sono giuste, altre sbagliate… l’importante è che non siano stupide. Come capirlo?! Fatti una semplice domanda: come apparirebbe sui giornali?
Accetta il cambiamento. Il cambiamento è inevitabile. Dalla crisi finanziaria, al nuovo programmino per gestire la tua posta, nel tuo lavoro dovrai sempre affrontare il cambiamento. A te la scelta: opporti ed essere spazzato via, oppure approfittarne diventando un agente del cambiamento.
Ammetti i tuoi errori. Ammettere i propri errori non è un’azione da buon sammaritano: evita che qualcun altro li esageri.
Vai diritto al punto. Vuoi fare colpo sul tuo capo o su un tuo cliente? fagli capire quanto reputi prezioso il suo tempo: vai diritto al punto, non complicarti la vita con parole fumose e vuote; se sarai riuscito a catturare la sua attenzione, avrai lo spazio per aggiungere i dettagli. Questo vale anche quando devi scrivere un’e-mail: prova a scrivere e-mail non più lunghe di 5 righe.
Rilassati. Una mia ex-manager una volta mi disse: “il lavoro è il gioco dei grandi”. Potresti sempre controbattere che tu non ti diverti affatto e che al lavoro ci vai per vivere! Beh stare 8 ore in ufficio, rispettare determinate etichette, non si tratta che di una grande illusione sociale. Quindi rilassati e gioca la tua partita al meglio.
Sorridi. Sorridere è la tua arma migliore: il sorriso spontaneo è disarmante, il sorriso cordiale è il tuo migliore biglietto da visita, il sorriso sincero ti apre 1000 porte.

Molto interessante.