Come Aprire una Zupperia

L’Italia non è un paese conosciuto per le sue zupperie. Se ci guardiamo intorno, ad essere sinceri, è difficile proprio trovarne. La zuppa piace, ma sono poche le persone che hanno optato per avviare un’attività commerciale basata esclusivamente sulla produzione di zuppe.

In un paese dove abbiamo di tutto e la concorrenza è spietata, perché non provare ad aprire un’attività ancora poco conosciuta e sfruttata? In America e in Francia le zupperie spuntano come funghi, le persone sono ben felici di mangiare un piatto salutare e buono nelle pause di lavoro, senza dover ricorrere sempre al solito panino.

I requisiti personali per aprire una zupperia sono:

Saper cucinare bene
Avere una grande passione per questo piatto
Aver voglia di lavorare quando tutti gli altri sono in pausa (pranzo e cena)
Avere un budget a disposizione per avviare un’attività.
I primi due punti in realtà sono un optional, perché ricordiamoci che essere titolari di un attività commerciale non implica che saremo noi a svolgere i lavori. Possiamo tranquillamente assumere un cuoco esperto in zuppe che si occupi della cucina.

Noi dovremo badare che i clienti siano soddisfatti, di studiare un menù sempre ricco e aggiornato, che possa soddisfare le esigenze di tutti. Dalle zuppe calde a quelle fredde, da quelle ricche di carne a quelle solo vegetariane, zuppe piccanti, con focacce, crostini, pesce… esistono infinite varianti di zuppa.

Potrete poi decidere di aprire una zupperia da asporto o con servizio al tavolo. In base a questa scelta, importantissima, si baseranno le future decisioni di: grandezza del locale, arredamento e assunzione o meno di camerieri.

Passando alle noie burocratiche per aprire una zupperia, avremo bisogno di: apertura partita IVA, iscrizione alla Camera di Commercio, permessi comunali e sanitari, licenza per somministrare cibi e bevande, HCCP e REC.

Come Aprire Franchising Terranova

Terranova è un marchio di moda giovane a basso prezzo, controllato dalla società Teddy, fondata nel 1961. Il marchio è molto conosciuto in Europa e si è fatto un nome nel settore abbigliamento, grazie all’immagine fresca e solare, adatto all’abbigliamento quotidiano. Molte persone vogliono sapere come aprire un negozio di abbigliamento Terranova in franchising. Per prima cosa, è necessario connettersi sul sito dell’azienda per inviare una candidatura franchising.

Terranova adotta il franchising in conto vendita, dove l’affiliato paga solo il venduto, non prevedendo royalty e fee d’ingresso, per vedere un esempio di contratto  è possibile fare riferimento a questo fac simile su Moduliok.com. A seconda delle dimensioni del locale, si può creare la propria attività nel settore donna, uomo-donna o uomo, donna e bambino, a patto di avere un locale di dimensioni che partano da 400mq. Ogni punto vendita deve essere dotato di un magazzino di metratura adeguata, in modo da permettere una gestione, in linea con le esigenze del negozio e le strategie commerciali che si vogliano adottare.

I vantaggi di questo franchising sono molteplici, perchè sia nei periodi di vendita regolare che durante i saldi il margine di guadagno per l’affiliato rimane invariato, certo e garantito. Inoltre, usando il programma gestionale distribuito dall’azienda, garantisce tempestivi e precisi riassortimenti del venduto comparando le rimanenze e le scorte esistenti. L’affiliato ha la possibilità di una facile gestione delle varie attività svolte in negozio.

Prima di avere il consenso ad aprire un nuovo punto vendita, bisogna superare alcuni step ben precisi: intanto, verrà avviata un’analisi precisa da parte del comparto ufficio sviluppo, basandosi su elementi come il bacino di utenza, il passaggio pedonale, collocazione del punto vendita, la presenza ed il risultato di vendita.

Per quanto riguarda l’immagine, verrà curata dall’Ufficio Comunicazione & Marketing con materiale sempre aggiornato, mentre la formazione del personale, cioè chi gestirà il negozio e gli eventuali commessi, del verranno formati in azienda o presso i negozi pilota dislocati in diverse parti d’Italia.

Come Aprire Franchising Denny Rose

Un franchising molto attivo è quello che spazia nel settore dell’abbigliamento. Ci sono moltissimi marchi che offrono affiliazione per aprire un negozio di abbigliamento in franchising donna, franchising abbigliamento uomo e per abbigliamento premaman e infantile. La concorrenza è talmente tanta che ogni ditta fa a gara per proporre delle offerte di affiliazione moto convenienti.

Denny Rose è una linea di abbigliamento giovane e femminile, da poco sul mercato anche con una linea per bambine. Lo stile Denny Rose è molto personale, in quanto propone uno stile moderno e sexy a prezzi molto ragionevoli. Capi originali e ben realizzati i modelli, dettagli curati, accessori di stile: ecco quali sono le caratteristiche dei capi Denny Rose, cioè le stesse caratteristiche che caratterizzano la moda Made in Italy. Le linee Denny Rose sono attualmente tre: Denny Rose, Denny Rose Lady, più elegante e sofisticata e Denny Rose Young Girl, per bambine e adolescenti. Denny Rose è il marchio ideale per chi ama vestirsi tutti i giorni in maniera curata e sexy: jeans con applicazioni, top decorati, completi dal taglio attillato, abiti lunghi e corti adatti al giorno e alla sera.

I capi, fantasia o tinta unita, possono essere poi abbinati a seconda del gusto personale, a seconda si voglia ottenere un look classico, sexy o trendy. Denny Rose ha anche raggiunto ottimi risultati con il lancio di una linea di maglieria molto apprezzata: golfini di angora o lambswool in diversi modelli, dallo scollo a V al collo alto, dal collo ad anello allo scollo all’americana, il tutto disponibile a prezzi accessibili.

Per poter richiedere l’affiliazione Denny Rose, si deve disporre di un locale commerciale di 100 mq e di una partita IVA. Gli store Denny Rose, infatti, devono essere ubicati in centri storici, vie commerciali di città con almeno 15mila abitanti e in centri commerciali. Chi volesse ulteriori informazioni su questo franchising, basta proporre la propria candidatura sul sito ufficiale della ditta.

Come Aprire Merceria in Franchising

Filomania è la prima catena italiana di punti vendita specializzata nel settore della merceria e dell’hobbistica femminile. Nei punti vendita Filomania si potranno trovare facilmente tutte le ultime proposte del settore, abbinate alle varie tecniche di lavoro.

Il primo punto vendita Filomania è stato aperto nel 1995 a Ranica, in provincia di Bergamo. L’immediata risposta positiva del mercato ha portato il marchio a sviluppare nel 1999 una catena in Franchising che a tutt’oggi riscontra un gran successo.

L’azienda ricerca persone motivate e intraprendenti, anche e non hanno esperienza specifica. L’affiliato diviene immediatamente operativo grazie alla formazione e all’assistenza offerta dall’azienda, traendo dall’attività gratificazioni personali ed economiche. L’opportunità del franchising permette inoltre di posizionarsi in un mercato in forte espansione e in continua crescita, senza i problemi gravanti dall’apertura di una attività in proprio.

Filomania si appoggia alla rete di negozi in franchising facente parte della società HFT Distibution, la quale opera nel mondo del cucito creativo. Filomania è più di una semplice attività commerciale: è il brand di riferimento, leader assoluto in Italia nel settore dell’hobby femminile, in quanto all’interno dei negozio si trovano sempre le ultimissime novità e collezioni legate al mondo dell’hobby femminile, oltre ad una infinità di creazioni.

L’affiliato che intende entrare a far parte di questa rete commerciale specifica è assistito e consigliato in tutti gli aspetti con la massima professionalità, soprattutto ricevendo stimoli da un’azienda giovane e dinamica che lavora quotidianamente per raggiungere il successo ogni giorno.

L’unico investimento da effettuare è l’acquisto della merce, perché i costi di inizio attività e gli arredi si potranno pagare mente si ammortizza l’investimento. Si avranno, inoltre, la completa tutela della zona, la libera scelta dell’ubicazione del punto vendita, l’eventuale progettazione e l’allestimento del negozio, che deve essere minimo di 50 mq.

Come Aprire Franchising Yves Rocher

Tutte le donne sanno che il marchio Yves Rocher è il sinonimo di cosmesi naturale in tutto il mondo. Chi è un forte fruitore di questi fantastici prodotti, ha la certezza assoluta che non vi è nulla di chimico nella loro composizione, che non sono testati sugli animali e che il brand è sempre impegnato in nuove ricerche per sfruttare al meglio le virtù naturali che madre natura offre.

La passione per le erbe Yves Rocher la iniziò a coltivare da giovanissimo, quando decise di farne un mestiere al servizio della cosmetica. Per questo motivo, oggi a distanza di più di cinquant’anni, il marchio è conosciuto e apprezzato nel mondo della cosmesi mondiale. Chi volesse diventare rivenditore in franchising, sicuramente sa di affidarsi ad una casa madre di fama indiscussa e produttrice di cosmesi eccellente. In Italia esistono 42 punti vendita diretti, cioè gestiti direttamente dal brand, 10 in franchising e altri 800 sempre in franchising nel resto del mondo, un ottimo risultato per una casa di cosmesi europea.

Ma cosa si deve fare per entrare nel magico mondo Yves Rocher dalla porta principale? La prassi da seguire è avere compiuto la maggiore età e non avere pendenze giudiziarie, contesti bancari o altre forme di debito. E’ indispensabile inoltre avere una banca d’appoggio per garantire una copertura di almeno 30.000. Euro.

Non serve avere esperienza di vendita precedente, ma si deve avere a disposizione un locale di almeno 20 mq., il quale sia sito in una zona centralissima, o comunque di forte passaggio, preferibilmente in un centro storico o all’interno di un grande centro commerciale. Nel punto vendita devono figurare almeno tre persone addette alla vendita, compreso il contraente. Il contratto iniziale durerà 7 anni, rinnovabile in funzione del fatturato medio. C’è la possibilità di contattare il responsabile d’area e richiedere delle soluzioni personalizzate e dettagliate.